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Chi dorme non piglia pesci: se non ti occupi della politica, la politica, o prima o poi si occuperà di te...

giovedì 9 settembre 2010

Un nuovo IPERMERCATO tra Chiampo ed Arzignano?










Circolo di Chiampo

Al Signor Sindaco di
CHIAMPO


Interrogazione.

Signor Sindaco,
in relazione all’articolo del GDV del 17 agosto scorso, nel quale si
ipotizza la costruzione tra i comuni di Arzignano e Chiampo di un
nuovo, grande Ipermercato ,e nel quale si ricorda che la
Confcommercio provinciale si è più volte espressa contro l’apertura
di ulteriori supermercati, e che lo stesso presidente della Giunta
regionale, Luca Zaia, ha ribadito frequentemente la “necessità “ di
fermare la diffusione della grossa distribuzione,

Chiedo

Se Lei è a conoscenza di tali progetti che, a mio avviso potrebbero
danneggiare ulteriormente i commercianti del nostro Comune e che
potrebbero soprattutto contrastare la nuova viabilità di valle
prevista, pensata e voluta dalle nostre due Amministrazioni.

Sandra Benetti
Capogruppo Partito Democratico

Chiampo 9 Settembre 2010

domenica 5 settembre 2010

Il PDL non c'è più...

... parola di Gianfranco Fini.

"Futuro e libertà non può rientrare in qualcosa che non c'è"
"I parlamentari che sono qui non vogliono un posto in parlamento... vogliono fare politica"
"... si va avanti per far rinascere il popolo delle libertà... senza ribaltoni e ribaltini..."

Insomma un PDL tutto da rifare... Una sfida al PD che si svolgerà...

giovedì 2 settembre 2010

C'è chi litiga e... chi fa festa!

Cari Democratici,

il 17, 18 e 19 settembre si terrà a Valdagno la Festa Democratica provinciale.

Sul sito provinciale trovate il manifesto con il programma della festa da scaricare e diffondere.
Vi do appuntamento a Valdagno per festeggiare insieme.

Un saluto,

Federico Ginato
Segretario Provinciale

Il manifesto della Festa Democratica Vicentina

sabato 28 agosto 2010

Riunirsi, parlare, discutere... per un Italia migliore!

Come giunto pubblichiamo questo invito per chi potrebbe essere interessato...

Terminato il meritato periodo di riposo, continua l'entusiasmante percorso iniziato la primavera scorsa per la salvaguardia del Bene Comune Acqua.

Coloro che desiderano dare il proprio contributo sono invitati a partecipare alla riunione prevista per

giovedì 02 settembre

alle ore 20:30

presso "Casa per la Pace"

(contrà Porta nova, 2 Vicenza)


Affronteremo tra gli altri anche i seguenti argomenti:

- Consolidamento e organizzazione dei gruppi locali e del coordinamento provinciale Acqua Bene Comune

- Contributo ai gruppi di lavoro del coordinamento regionale e obiettivi fissati durante l'incontro di Belluno del 31 luglio

- Appuntamenti in preparazione all'assemblea nazionale di Firenze prevista per il 18 e 19 settembre

- Obiettivi e iniziative prossime e future in provincia

Un invito a diffondere la notizia e l'invito ai numerosi vicentini che hanno dimostrato di condividere i nostri ideali.


A presto!

mercoledì 25 agosto 2010

Una boccata di ossigeno!

Segue da www.famigliacristiana.it

La Costituzione dimezzata

Il Cavaliere è sempre più insofferente delle "forme" e dei "limiti" previsti dalla Costituzione. Ecco l'Editoriale di "Famiglia Cristiana" n.35, in edicola dal 25 agosto.

24/08/2010
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Berlusconi ha detto chiaro e tondo che nel cammino verso le elezioni anticipate – qualora il piano dei “cinque punti” non riceva rapidamente la fiducia del Parlamento – non si farà incantare da nessuno, tantomeno dai “formalismi costituzionali”. Così lo sappiamo dalla sua viva voce: in Italia comanda solo lui, grazie alla “sovranità popolare” che finora lo ha votato.

La Costituzione in realtà dice: «La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». Berlusconi si ferma a metà della frase, il resto non gli interessa, è puro “formalismo”. Quanti italiani avranno saputo di queste parole? Fra quelli che le hanno apprese, quanti le avranno approvate, quanti le avranno criticate, a quanti non sono importate nulla, alle prese come sono con ben altri problemi? Forse una risposta verrà dalle prossime elezioni, se si faranno presto e comunque, come sostiene Umberto Bossi (con la Lega che spera di conseguire il primato nel Nord e, di conseguenza, il solo potere concreto che conta oggi in Italia). Ma più probabilmente non lo sapremo mai. La situazione politica italiana è assolutamente unica in tutte le attuali democrazie, in Paesi dove – almeno da Machiavelli in poi – la questione del potere, attraverso cento passaggi teorici e pratici, è stata trattata in modo che si arrivasse a sistemi bilanciati, in cui nessun potere può arrogarsi il diritto di fare quello che vuole, avendo per di più in mano la grande maggioranza dei mezzi di comunicazione.

Uno dei temi trattati in queste settimane dagli opinionisti è che cosa ci si aspetta dal mondo cattolico, invitato da Gian Enrico Rusconi su La Stampa a fare autocritica. Su che cosa, in particolare? La discesa in campo di Berlusconi ha avuto come risultato quello che nessun politico nel mezzo secolo precedente aveva mai sperato: di spaccare in due il voto cattolico (o, per meglio dire, il voto democristiano). Quale delle due metà deve fare “autocritica”: quella che ha scelto il Cavaliere, o quella che si è divisa fra il Centro e la Sinistra, piena di magoni sui temi “non negoziabili” sui quali la Chiesa insiste in questi anni? A proposito. Ivan Illich, famoso sacerdote, teologo e sociologo critico della modernità, distingueva fra la vie substantive (cioè quella che riassume il concetto di “vita” mettendo insieme, come è giusto, e come risponde all’etica cristiana, tutti i momenti di un’esistenza umana, dalla fase embrionale a quella della morte naturale) e ogni altro aspetto della vita personale o comunitaria, a cui un sistema sociale e politico deve provvedere.

Il berlusconismo sembra averne fatto una regola: se promette alla Chiesa di appassionarsi (soprattutto con i suoi atei-devoti) all’embrione e a tutto il resto, con la vita quotidiana degli altri non ha esitazioni: il “metodo Boffo” (chi dissente va distrutto) è fatto apposta.

La squadra

La squadra