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Chi dorme non piglia pesci: se non ti occupi della politica, la politica, o prima o poi si occuperà di te...

martedì 28 dicembre 2010

BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO!

" Cari Democratici desidero inviarvi i miei piu' sinceri auguri di un buon Natale
e di un felice anno nuovo a voi e a tutte le vostre famiglie, auspicando che l'anno che verra' ci porti un Italia migliore.

Colgo l'occasione per porgervi l' invito a trascorrere una serata insieme, per brindare all’
anno Nuovo, potendo così scambiarci gli auguri e le nostre opinioni su quanto sta accadendo in questo periodo a livello locale, provinciale (ricordiamo l’appuntamento elettorale del 2012 !), e soprattutto
NAZIONALE, anche perché potremmo essere chiamati alle urne il prossimo marzo 2011…


L’incontro si terrà a Chiampo
lunedì 3 gennaio dalle ore 20.30



Contattatemi attraverso il blog, via facebook o con l'e-mail! L’invito è aperto a tutti, anche a chi, tra parenti amici, voglia soltanto tenersi informato. A presto ".

Antonio Rossetti
segretario del Circolo di Chiampo

venerdì 24 dicembre 2010

BUON NATALE!

Cari Democratici,
auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un Natale sereno e un 2011 carico di speranza e fiducia, che riesca a farci intravedere strade nuove da percorrere e idee coraggiose da sostenere. Perchè torni la ricchezza, quella vera, dentro comunità più moderne ma ancora in grado di crescere insieme. Con la consapevolezza che l'impegno di ciascuno di noi è il regalo più prezioso che possiamo scambiarci.

Federico Ginato

mercoledì 22 dicembre 2010

Giovani Democratici di Vicenza e ddl Gelmini

Giacomo Possamai, segretario provinciale dei Giovani Democratici, ventenne, studente di Giurisprudenza, inquadra il problema a livello nazionale dalla parte dei giovani, oggi poco e male informati dai media, che hanno strumentalizzato la parte violenta della manifestazione di Roma, da condannare comunque anche perchè ha consentito di deviare l'attenzione dai problemi reali concentrandola sulla spettacolarità degli scontri.



mercoledì 8 dicembre 2010

Mrs Sarah Palin? Thank you very much...

Mrs Sarah Palin,
thank you for remember us beautiful as harrowing scenes about

"Dance with wolves"

We report this scenes and not yours!

martedì 7 dicembre 2010

Inizia per R... e finisce per ...o

Scandalosa la scelta del sindaco di Firenze di incontrare il Presidente del Consiglio a casa sua (del Presidente del Consiglio...) piuttosto che in una qualsiasi sede istituzionale... E' proprio vero che molti dirigenti iniziano col predicare la rottamazione e poi finiscono per essere anti-democratici. Capiremo perchè Renzi e i "giovani trentenni del PD" non sono favorevoli al cambiamento della legge elettorale vergogna/porcata sviluppata dal leader della Lega Nord, Roberto Calderoli.

L'INTERVISTA

Renzi: "Incontrare Berlusconi?
"Vado oltre le ideologie e lo rifarei"

Il sindaco di Firenze racconta il faccia a faccia con il Cavaliere ad Arcore. E risponde alle critiche di chi lo accusa di aver dimenticato "l'etica". ""Per il bene di Firenze vado dove mi chiamano". Il Cavaliere? "L'ho trovato tutt'altro che rassegnato"

di MATTEO TONELLI (da www.repubblica.it) ROMA - Il più "berlusconiano" dei democratici incontra il Cavaliere in persona 1. Per di più nella sua villa di Arcore. Succulenta notizia quella del faccia a faccia tra Silvio Berlusconi e il sindaco di Firenze Matteo Renzi, l'uomo della rottamazione dei dirigenti democratici. Un incontro avvenuto ieri nella villa del Cavaliere. "Doveva rimanere riservato, poi la notizia è filtrata. Comunque sono pronto a rifarlo" dice Renzi che, conscio delle reazioni che la vicenda poteva suscitare, stamattina ha scritto una lunga nota sul suo profilo di Facebook. Un messaggio in cui spiega cosa l'ha spinto fino ad Arcore e rintuzza le critiche di chi gli rimprovera la scelta. Ma, soprattutto, respinge il paragone tra lui e Berlusconi.

"Ci dividono il conto in banca, la concezione di famiglia, il calcio, i vestiti, la linea, i capelli e molte altre cose" ironizza il primo cittadino. Che glissa su quella frase che avrebbe pronunciato il Cavaliere: "Renzi, lei mi assomiglia". Credibile, certo, se si pensa all'affondo del Cavaliere contro i "vecchi maneggioni della politica". Troppo però anche per un democratico "eretico" come il primo cittadino di Firenze. "Non abbiamo parlato di questo, ma solo di Firenze. E comunque non riesco a immaginare un politico più distante da me". Una cosa, però, filtra. E cioè che quello che si è trovato davanti Renzi non sembra essere un premier pronto alla resa ma quasi galvanizzato dall'imminente campagna elettorale. "D'altronde non sa governare - sintetizza il sindaco - ma sotto elezioni è una vera forza della natura".

Sindaco Renzi, come sono andate le cose?
"Qualche tempo fa ci eravamo sentiti per la storia dei rifiuti e io gli ho ricordato che aveva un impegno con Firenze. Sinceramente, vista la situazione politica, non credevo che si facesse vivo. Invece mi ha chiamato. Ad Arcore gli ho chiesto di mantenere gli impegni per Firenze che il Pdl aveva preso in campagna elettorale, a partire dalla legge speciale. Se il governo vuole mantenere gli impegni, l'occasione più logica è il decreto mille proroghe che va in votazione a stretto giro: non sarà una legge speciale e non sti chiedendo di levare soldi ad altri Comuni, ma potrebbe esserci un gesto di attenzione per Firenze".

C'è chi la critica perché l'incontro è avvenuto a casa del premier e non in una sede istituzionale. Sul suo profilo di Facebook qualcuno le tira le orecchie. Come risponde?

"Per il bene di Firenze vado dove mi chiamano. Sicuramente come sindaco io incontro a Palazzo Vecchio e non a casa mia. Ma, in questo caso, ho messo da parte i formalismi e sono andato oltre l'ideologia".

Con quale esito?
"Lo scopriremo solo vivendo"

La squadra

La squadra