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Chi dorme non piglia pesci: se non ti occupi della politica, la politica, o prima o poi si occuperà di te...

sabato 8 agosto 2009

GOVERNO AZZERA POLITICHE PER LA FAMIGLIA

da Iris




«In appena un anno le politiche per la famiglia subiscono un altro grave colpo: dopo i tagli al fondo istituito dal Governo Prodi e la eliminazione del Ministero, ecco la nuova stangata sulle politiche di conciliazione del tempo di vita e di lavoro previste dalla legge 53 del 2000». E' quanto afferma Margherita Miotto, deputata Pd in commissione Affari sociali della Camera.«Ad inizio anno il fondo destinato a finanziare i progetti di conciliazione è stato tagliato del 25%, ma non basta. Prendendo a pretesto la discussione in Parlamento di una modifica della legge 53, il sottosegretario Giovanardi rinviava la scadenza per la presentazione dei progetti, prevista per il 10 giugno scorso, annunciando che sarebbe stata accorpata con la scadenza di ottobre (le scadenze previste sono 3, a febbraio, giugno ed ottobre)», aggiunge Miotto. «Ma in questi giorni il sottosegretario annuncia sul suo sito che anche la scadenza di ottobre è destinata a slittare perché la Conferenza Stato-Regioni va in ferie. Incredibile ma vero. Insomma, prima è responsabile dei ritardi il Parlamento, poi le Regioni. Le scuse non servono. Il Governo abbatte con la scure le uniche misure che oggi avrebbero consentito alle imprese di rendere conciliabile la maternità con il lavoro delle donne. Con buona pace per gli appelli continui alla difesa della maternità e alla necessità di favorire la natalità», conclude l'esponente dell'opposizione.
La Foto è tratta dal seguente link

lunedì 3 agosto 2009

A cosa servono i referendum?

Enel-Edf: c'è l'accordo per il ritorno al nucleare.
(da http://www.ilgiornale.it/)





"Sviluppo nucleare Italia", joint venture tra le due società, farà gli studi di fattibilità per quattro nuove centrali nucleari con la tecnologia di terza generazione. Fulvio Conti, ad Enel: "Un'opportunità unica per contribuire al rilancio dell'economia del nostro Paese"



Roma - Il nucleare in Italia registra un altro importante passo avanti. La nascita della joint venture "Sviluppo Nucleare Italia" tra Enel e la francese Edf "pone le basi concrete per il ritorno del nucleare" nel nostro paese. Lo sottolinea l’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti, secondo cui è "un’opportunità unica per contribuire al rilancio dell’economia del nostro Paese, creando posti di lavoro specializzati e sviluppando l’occupazione". "Grazie alle sue attività internazionali - aggiunge Conti in una nota - in pochi anni Enel ha ricostruito le sue competenze nucleari ed è oggi pronta a prendere la guida del programma nucleare italiano, in collaborazione con un protagonista mondiale del settore come Edf".
Anche Edf è soddisfatta, il presidente e direttore generale di Edf, Pierre Gadonneix, "è lieto di poter partecipare fianco a fianco con un importante partner industriale come Enel al rilancio in Italia del nucleare, una fonte sicura, competitiva e priva di emissioni di Co2. La creazione di questa joint venture è un decisivo passo in avanti che conferma il successo della cooperazione tra Edf ed Enel, che ha avuto inizio nel 2007 con la costruzione del reattore Epr di Flamanville in Normandia". "Questa partnership - conclude il numero uno del gruppo francese - è in linea con la strategia del gruppo Edf finalizzata a rafforzare la propria posizione in Europa e la leadership mondiale nella rinascita dell’energia nucleare".

sabato 1 agosto 2009

Filippin, Causin e Casson: si annuncia a tre la corsa per la segreteria regionale


Sono tre le candidature alla segreteria regionale del Partito Democratico del Veneto presentate entro il termine delle ore 20 di ieri:

  • quella di Rosanna Filippin, 47 anni, assessore all’Urbanistica di Bassano del Grappa (VI) e coordinatrice del PD vicentino, per l’area di Pier Luigi Bersani;

  • quella di Andrea Causin, 36 anni, consigliere regionale, per la mozione di Dario Franceschini;

  • quella di Felice Casson, 56 anni, senatore, per la mozione di Ignazio Marino.

Oltre ai nomi dei candidati, sono stati depositati i programmi (vedi sezione download). È ancora in corso la verifica dell’ammissibilità delle candidature. I candidati veneti saranno sottoposti al doppio voto, prima degli iscritti al partito nelle assemblee di circolo che si terranno dal 1 al 30 settembre e quindi il 25 ottobre nelle primarie aperte a tutti gli elettori del PD. Il candidato che alle primarie avrà raccolto il 50% più 1 dei voti sarà acclamato segretario regionale. Se nessuno dei avrà raggiunto la maggioranza assoluta, saranno i componenti della nuova assemblea regionale a scegliere tra i due più votati.

Potrete leggere i profili dei tre candidati tra i commenti di questo post.

mercoledì 29 luglio 2009

Esame di dialetto

La Lega: test regionali per i prof "Ma non c'è l'esame di dialetto"

Da un'idea di "Repubblica" vi invitiamo a guardare l'esame di dialetto improvvisato da questi simpaticissimi comici...


Filmato tratto da YouTube

giovedì 23 luglio 2009

A pranzo con Bersani

Crediamo che Pierluigi Bersani abbia la capacità, le competenze e la passione per unire tutte le forze e proporre una linea unica e condivisa. Anche per questa ragione ci ha chiesto di incontrarlo, proprio per confrontarci direttamente con lui sui temi congressuali e sulle prospettive future. Vi aspettiamo quindi


lunedì 27 luglio 2009

alle ore 13.00

presso il Ristorante Villa Ca’ Prigioni di Lanzè
di Quinto Vicentino
in via Monte Grappa 30




Alessandra Moretti
Gigi Poletto
Giacomo Possamai
Luca Lazzaroni
Angelo Guzzo
Rosanna Filippin
Claudio Rizzato

Per confermare la prenotazione (al costo di 20 euro), vi preghiamo di

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La squadra

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