Pubblicità sulla registrazione

Registrati! Riceverai i nuovi post via mail.

Chi dorme non piglia pesci: se non ti occupi della politica, la politica, o prima o poi si occuperà di te...

giovedì 18 giugno 2009

Confindustria: ripresa faticosa nel 2010 Entro 2 anni un milione di disoccupati.




Uno slogan di Forza Italia di qualche anno fa diceva:


"Un milione di posti di lavoro"...


Chissà quando all'Italia ritornerà la memoria...



Immagini e titolo di questo post sono stati tratti da un'articolo presente sul sito de "Il Giornale"

lunedì 15 giugno 2009

Appello al voto.

Caro concittadino,

sabato 6 giugno (dalle ore 15.00 alle ore 22.00) e domenica 7 giugno (dalle ore 7.00 alle ore 22.00), siamo chiamati a dare il nostro voto per le elezioni del Palamento Europeo.
Anche se spesso non ce ne rendiamo conto, le decisioni che vengono prese dagli organi dell’Unione Europea e che si concretizzano in regolamenti, direttive, ecc… incidono direttamente nella vita di ogni giorno di ciascuno di noi ed in particolar modo nella materia alimentare, in quella sanitaria, nelle attività economiche, ecc…
E’ evidente quindi che queste elezioni assumono una grande importanza per la nostra nazione.


Anche se non interessati, come altri comuni in questa tornata elettorale da elezioni amministrative, è importantissimo recarsi alle urne a votare scegliendo chi ci deve rappresentare: i nostri europarlamentari.

Lasciare che altri scelgano al nostro posto è sempre sbagliato.
Quindi ricordati che il voto è un diritto conquistato con grande fatica, ed anche sacrificando la vita, dalle generazioni che ci hanno preceduto. La democrazia va difesa soprattutto dalla disaffezione al voto, anche se questa può avere motivazioni comprensibili.
Certo che vorrai esercitare questo tuo importante diritto ti saluto

Cordialmente
IL SINDACO
Dott. Antonio Boschetto


Con queste parole il nostro primo cittadino ci invitava a recarci alle urne esattamente una settimana fa. Sarebbe bello che ci esortasse a partecipare anche al

Referendum
che si terrà
domenica 21 e lunedì 22 giugno.


Molti non sanno nemmeno di che cosa si tratta, altri pensano che il cambiamento della legge elettorale dovrebbe spettare al parlamento. Il Partito Democratico è sicuramente dell’opinione che per mandare definitivamente al macero l’attuale legge “porcellum” che regolamenta le elezioni politiche, il referendum è la via più veloce e sicura.

Che ne pensate?

martedì 9 giugno 2009

Eletti Europee 2009

  • BALZANI FRANCESCA (GENOVA, 31 Ottobre 1966; )
  • BERLINGUER LUIGI (SASSARI, 25 Luglio 1932; voti 81.409)
  • BORSELLINO RITA DETTA RITA (PALERMO, 02 Giugno 1945)
  • CARONNA SALVATORE (SACKINGEN GERMANIA, 05 Marzo 1964; voti 75.033)
  • COFFERATI SERGIO (GAETANO SESTO ED UNITI (CR), 30 Gennaio 1948)
  • COSTA SILVIA (FIRENZE, 12 Giugno 1949)
  • COZZOLINO ANDREA (NAPOLI, 03 Agosto 1962)
  • CROCETTA ROSARIO (GELA (CL), 08 Febbraio 1951)
  • DE ANGELIS FRANCESCO (RIPI (FR), 04 Ottobre 1959)
  • DE CASTRO PAOLO (SAN PIETRO VERNOTICO (BR), 02 Febbraio 1958)
  • DOMENICI LEONARDO (FIRENZE, 12 Luglio 1955)
  • GUALTIERI ROBERTO (ROMA, 19 Luglio 1966)
  • MILANA GUIDO (ROMA, 02 Marzo 1954)
  • PANZERI PIERANTONIO DETTO ANTONIO (RIVIERA D'ADDA (BG), 06 Giugno 1955)
  • PIRILLO MARIO (AMANTEA (CS), 11 Settembre 1945)
  • PITTELLA GIOVANNI SAVERIO FURIO (LAURIA (PZ), 19 Novembre 1958)
  • PRODI VITTORIO (REGGIO NELL'EMILIA, 19 Maggio 1937; voti 99.913)
  • SASSOLI DAVID MARIA (FIRENZE, 30 Maggio 1956)
  • SERRACCHIANI DEBORA (ROMA, 10 Novembre 1970; voti 144.558)
  • SUSTA GIANLUCA (BIELLA, 10 Aprile 1956)
  • TOIA PATRIZIA FERMA FRANCESCA (POGLIANO MILANESE (MI), 17 Marzo 1950 )

in neretto gli eletti nella nostra circoscrizione

lunedì 8 giugno 2009

L'Italia come S.Pietro Mussolino? No, Grazie.






Il suffragio verso il pdl non c'è stato anzi, per la prima volta la discesa in campo in prima persona di Silvio Berlusconi non ha premiato il centro-destra.

Foto: Campagna elettorale a S.Pietro Mussolino
Sicuramente il PD vive un momento importante di riorganizzazione interna che lo porterà ad ottobre all'elezione di un nuovo segretario.

Più di altri il nostro partito rappresenta il paese Italia, un paese che sta cambiando e che attraverso un'attenta e seria riflessione, saprà indicare anche ad altri stati europei la strada da seguire per una modernizzazione sostenibile ed una maggior partecipazione alla vita politica.



mercoledì 27 maggio 2009



Carissime, Carissimi

il 6 e 7 giugno 2009 in 93 comuni della nostra provincia saranno rinnovate le amministrazioni locali. In questi mesi tutti noi ci siamo dedicati con grande impegno e passione alla costruzione di progetti per le nostre città, alla scelta dei candidati, alla preparazione delle liste. Conquistare il governo del nostro territorio occupa tutti i nostri pensieri e il nostro tempo.

Ma il 6 e 7 giugno andremo a votare anche per il rinnovo del Parlamento Europeo.
Perché questo voto è altrettanto importante di quello amministrativo ? Perché votare per l’Europa oggi ?
La crisi ha dimostrato l’importanza di avere una casa europea di fronte ad un mondo sempre più complesso, incerto ed imprevedibile. Senza una forte integrazione e una moneta unica l’impatto della crisi sulla nostra società e economia sarebbe stata devastante.
Se quella volta avesse prevalso la Destra ostile all’Euro e contraria all’integrazione, l’Italia si sarebbe trovata in balia della crisi mondiale da sola, senza interlocutori né mezzi per trovare risposte coerenti ai problemi.
L’integrazione europea nell’ultimo mezzo secolo è stata la storia di un grande successo. Ci ha fatto l’immenso dono di oltre 60 anni di pace, ha permesso di riunificare un continente diviso dalla guerra fredda, ci ha dato un livello di benessere diffuso senza precedenti nella nostra storia.

Ma perché l’Europa oggi ?
Perché viviamo in un mondo globale caratterizzato da tale complessità ed interdipendenza che nessun Stato può riuscire da solo a risolvere i problemi.
Il 6 e 7 giugno è in gioco la scelta tra visioni diverse di Europa : l’Europa conservatrice e di destra, nella quale il futuro del Paesi e delle persone viene lasciato nelle mani di un mercato senza regole o l’Europa per la quale si battono i democratici, una Europa nella quale i cittadini, gli Stati membri e le istituzioni lavorano insieme per risolvere i problemi che più preoccupano i lavoratori, le famiglie e le imprese.


E noi ?
Ci sono 13 nomi nella lista per il prossimo Parlamento Europeo per la circoscrizione nord - est ( Veneto – Emilia Romagna – Friuli Venezia Giulia - Trentino Alto Adige) e


3 preferenze a disposizione.

Dobbiamo ricordarlo sempre ai nostri iscritti ed amici : dopo anni di liste bloccate e senza il voto di preferenza, abbiamo finalmente la possibilità di scegliere chi ci rappresenterà a Strasburgo.
Una opportunità che deve essere sfruttata il più possibile perché è facile per chi considera le Istituzioni democratiche un impiccio o un ostacolo per la sua azione di governo (?) cancellare definitivamente il voto di preferenza costruendosi assemblee e parlamenti a sua immagine e somiglianza.
A chi dare la preferenza ?
Non c’è il candidato vicentino ma ci sono gli altri 5 candidati veneti, c’è il capolista scelto dal nazionale ma anche la candidata proposta dalla rete dopo l’assemblea dei circoli a Roma.
Ed allora a chi dare la preferenza ?
Per discutere di questo si è riunita l’assemblea provinciale del P.D. di Vicenza; anche se la presenza non è stata molto numerosa, il dibattito ed il confronto sono stati importanti e significativi.
Il Veneto ha bisogno di un Europarlamentare : questa regione, così ricca e complessa, così profondamente europea nei rapporti e nei problemi, non può restare totalmente esclusa dal suo massimo organismo politico.
L’assemblea provinciale ha ritenuto di esprimere una indicazione per il consigliere regionale



Franco Frigo,



considerato il candidato veneto più rappresentativo di questo territorio per la sua lunga esperienza come amministratore e la profonda conoscenza dei problemi e delle opportunità della nostra regione.
Ragioni tutte per cui è il candidato con più concrete possibilità di essere eletto fra i veneti (Laura Puppato sindaco di Montebelluna, Gabriele Frigato segretario provinciale di Rovigo, Saba Aluisio sindacalista di Venezia, Silvio Gandini sindaco di Legnago di Verona).

La seconda valutazione espressa dall’Assemblea Provinciale è stata riconoscere al capolista,
on. Luigi Berliguer,
anche se scelto dal partito nazionale, il rispetto che merita per avere messo a disposizione ed al servizio del Partito Democratico la sua persona , il suo lungo percorso e la sua indiscutibile statura morale e politica.
Vi ringrazio per tutto il lavoro che avete fatto in questi ultimi mesi e per l’impegno e la disponibilità per ultime importanti settimane di campagna elettorale.

Con un sorriso

Rosanna Filippin
Segretario Provinciale P.D.

La squadra

La squadra